Vaso Micky: stramba è la vita!
Ancora un vaso, l’ennesimo, ancora un vaso dalle forme strane, strambe e perché stupirsi, è la vita stessa stramba e se un vaso non si discosta dalla nostra stramberia che male c’è.
Ci si chiede a cosa possa servire un tale vaso con tali fattezze, probabilmente a raccogliere dei fiori, ma forse neanche a quello, semmai a dare un’impronta di sé in un ambiente che di ameno non ha neanche i colori, ma che vive di quella stessa fantasia che lo comprime nelle sue forme, nei suoi colori variopinti, luci di pastello in una policromia senza uguali capaci di indurci al buon umore.
Insomma, chi non vede in un vaso del genere l’interpretazione un po’onirica dei fumetti di Walt Disney, chi non lo regalerebbe per regalare gioia, fantasia, allegria, quella stessa che a volte ricerchiamo in noi ma che poi non troviamo se non nelle fattezze di un oggetto comune quanto si vuole ma a volte tetro, noioso, come, tutto si può dire, non è mai questo vaso.
Dunque forme eleganti che si fondono insieme nelle forme estrose di un effimero oggetto nato dalla fantasia di un designer burlone, quello stesso che può farci sorridere, ma anche farci pensare se siamo disposti ad accogliere con un sorriso un’opera del genere. e così il vaso di ceramica Micki, ricordiamoci i fumetti, nasce dalla fantasia di Massimo Iosa Ghini, che ancora una volta ha dimostrato di averne tanta da vendere.



Loading ...
Commenti (1)
necessita di verificare:)