Seduta Oblio: stravaganza e non solo

Seduta oblio

Non è la sera di Hallowen e quella che vedete in questa foto non è uno scherzetto… dolcetto ma una delle tante sedute alla cui realizzazione s’è messo uno dei migliori designer del momento.

Dunque una seduta dalle forme strane, bizzarre, dove la spazialità è accentuata dalle aree libere che compongono i lati del particolare disegno geometrico, il risultato è eccentrico e per questo piacerà, oppure il rischio è che lasci basiti l’osservatore, ma una cosa è certa e capiamo bene il messaggio più che subliminale del suo ideatore, una tale forma geometrica non può per nulla passare inosservata sia che lo si ponga in ufficio, sia che lo si ponga in camera da letto; insomma ovunque lo si collochi.

 
A caratterizzare il tutto il fatto che la costituzione della seduta è in plastica e lana, l’una forte, duratura, l’altra morbida, per conferire quel senso tattile tanto gradito alla mano che lo sovrasta col risultato che ovunque collocato una seduta del genere non può passare inosservato e non può che durare per sempre.

 
Giuste le dimensioni, 62 centimetri di larghezza, 74 di profondità e 70 di altezza, il tutto realizzato dalla Moroso e ricordiamo che Moroso nasce nel 1952 da un’idea di Agostino Moroso, che progetta e realizza divani, poltrone e complementi d’arredo. Il percorso che ha portato oggi l’azienda ad essere leader nella fascia alta di mercato è parte di una storia fatta di incessante ricerca, innovazione nelle forme e nel design, sapiente cura artigiana ed una visione strategica capace di sviluppare la produzione verso nuovi obiettivi.

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