Sciangai: l’appendiabiti
E chi non ricorda lo Sciangai, quel gioco di società che imponeva ai partecipanti di spostare i bastoncini senza far muovere gli altri… molto più difficile di quanto si possa pensare visto che a seconda delle posizioni assunte dal gioco non muovere gli altri elementi a volte era proprio impossibile.
Si tratta di capire cosa ci possa fare uno Sciangai in camera da letto e qui è tutto chiaro se pensiamo che tale passatempo è inteso come appendiabiti abbastanza resistente all’uso ed al tempo perché realizzato in faggio e delle giuste dimensioni per facilitare la custodia di abiti e dei capi di abbigliamento ovunque lo mettiate. Si pensi all’altezza di 65 centimetri e alla larghezza di 145 centimetri.
Resta il design bizzarro di questo importante oggetto cui tutto ci saremmo aspettato piuttosto di ritrovarlo in queste forme, eppure tale design è valso al suo creatore il Compasso d’Oro nel 1979 e gli addetti ai lavori ben sanno l’importanza assunta da questo premio e si tratta di capire chi sia il designer in questo caso; parliamo di di Donato D’Urbino, Paolo Lomazzi i veri ambasciatori del design italiano nel mondo che hanno operato con l’azienda Zanotta.



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