Salumi: regalate il prosciutto e lo speck di Sauris
Provate a guardare un pezzo intero di prosciutto, potrà farvi o meno venire l’acquolina in bocca, potrà dirvi molto o poco a seconda i vostri gusti ma se provate ad annusarlo è quasi impossibile resistervi.
E non si tratta del fatto di essere buongustai o meno, neanche il fatto di poter essere affamati in quel momento dovrebbe apportare alcuna variazione al vostro giudizio, molto altro di fronte ad un prosciutto da annusare vi colpirà, ad esempio l’aroma di un prosciutto stagionato al meglio sarà in grado di indirizzarvi verso la zona geografica ove esso viene preparato e poiché non tutti i prosciutti sono uguali, a voi la sfida, provate ad annusare una fetta di prosciutto delle Alpi friulane, precisamente di Sauris.
Sarà il piccolo paese arroccato sulle Alpi, le sue costruzioni in legno, il lago incastonato fra gli abeti, i verdissimi pascoli, ma tutto pare partecipare al meglio a costruire una storia attorno al prosciutto di Auris, cui partecipa anche l’altezza dal livello del mare che pare conferire al preparato quel sapore particolare scaturente dal fatto che l’aria a quelle altitudini è così fresca e frizzante, oltre che balsamica, da essere in grado di stagionare al meglio tale alto preparato della salumeria italiana.
Ed è in questo contesto che nasce anche lo Speck di Sauris e come il prosciutto delle stesse parti, ingloba la stessa aria, gode della stessa stagionatura e assume la stessa fragranza del prosciutto. La selezione alla ricerca della coscia più perfetta e più abilmente lavorata, salata e affumicata al punto giusto, utilizzando la giusta legna di faggio, fa il resto….il miracolo, verrebbe da dire!
Adesso null’altro resta che assaporare queste perle dell’alta gastronomia italiana da gustarsi non a fette sottili, ma a bastoncini spessi e polposi; provare per credere….
| Prezzi in offerta online da: Esperya | in italiano | 15,20 Euro |








Loading ...