Pouf: una seduta di fantozziana memoria
Non si può non ravvisare una sorta di somiglianza fra questa seduta con quella di Fantozziana memoria se non addirittura di fracchiano ricordo, quando il celebre ragioniere si annullava alla vista del suo capo, agevolato in questa sorta di patetica sottomissione dalla particolare struttura della seduta.
Qui siamo in un altro livello, il pouf è più solido e meno aduso a ripiegarsi come la seduta cui ci ha abituato la Tv anni sessanta, anzi, il pouf Fjord Moroso pare detenere addirittura un suo particolare design che lo rende persino elegante, raffinato e comodo. Il piano superiore è rivestito in pelle, il tessuto invece avvolge il tutto nelle fiancate ed infine la plastica traforata fa il resto alla base.
Che si tratti di un elemento robusto e indistruttibile lo dimostra il fatto che nella costituzione del pouf partecipa anche l’acciaio, la pelle e la lana. Difficile immaginare quale possa essere la destinazione d’uso finale di tale oggetto d’arredo, visto che parliamo di una larghezza di 50 centimetri, una profondità di 40 ed un’altezza di 33 centimetri. A realizzare tutto ciò ha provveduto Patricia Urquiola, nata a Oviedo (Spagna) Patricia Urquiola si forma come designer in Italia, lavorando a stretto contatto con personalità importanti come Magistretti e Castiglioni. Oggi Urquiola è un nome conosciuto nel campo del design, e può contare su collaborazioni con brand di alta gamma come Kartell. È nota per aver creato un nuovo modo di “sedersi”, grazie a oggetti che si possono separare e modificare, assemblandone i diversi componenti. Tra i suoi progetti più rappresentativi, i divani Step e Lowland.




Loading ...