Orologio a cucù: chi se lo ricorda più

Orologio a cucù

Chi si ricorda degli orologi a cucù… in effetti sembravano spariti o in via di estinzione, eppure negli anni sessanta o giù di lì, quando pare fecero la loro prima apparizione, andarono immediatamente a ruba, sarà per la novità rappresentata dall’uccellino che veniva fuori dalla sua casetta ogni ora o mezz’ora, fatto sta che dopo aver vissuto nello splendore, l’orologio a cucù, è sparito dalle case.

Ma a quanto pare anche per l’orologio a cucù dovrebbe vivere una nuova primavera, lo dimostra il cucù realizzato da Diamantini & Domeniconi, con un orologio che canta ogni ora uscendo dalla casetta, ma attenzione, solo se non c’è buio, fatto comodo questo se non si vuol essere disturbati dal canto dell’uccellino durante il riposo notturno.

 
L’orologio a cucù è realizzato in metallo e ha dimensioni comode ovunque lo si voglia collocare, si pensi alla larghezza di 45 centimetri e all’altezza di 90 centimetri e per una Società che spesso si volge indietro per ripercorrere temi già trattati, come si poteva fare a meno dell’orologio a cucù. Il design di tale oggetto si riconduce a Pascal Tarabay che è nato a Beirut nel 1970, ma ha vissuto e studiato arte a Parigi. Architetto autodidatta, ha seguito il Master di Design alla Domus Academy a Milano nel 1998, dove ha continuato a insegnare dal 1999 al 2002. Lavora fra Milano e Beirut su progetti di design e architettura. Ha vinto diversi premi e concorsi di architettura e design. Il suo lavoro è stato esposto in diversi musei e fiere, e pubblicato in riviste e libri del settore.

Prezzi in offerta online da: Yoxx in italiano 227 euro
Mer 17/02/2010 da Giuliano in ,

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