Lampada Toio: fronte del porto

Lampada Toio

La sola vista di una lampada del genere ci riporta alla mente a scenari ascrivibili a vecchi romanzi di Stevenson, per lo più ambientati in città costiere addossati a porti per lo più sporchi, silenti e sonnecchianti.

Insomma, l’atmosfera un po’ fumosa di certi moli quasi sempre funestati dal vento che proviene dal mare, quello che quando non è caldo coi sapori dello scirocco, si mischia in correnti gelide e rende pungenti le notti invernali. Questo lo scenario che pare di vedere nella lampada da terra regolabile in altezza, Toio, questo il suo nome, queste le sue caratteristiche del design che è possibile cogliere nelle dimensioni, negli effetti creati dal fascio luminoso ora tenue ora intenso a seconda della volontà dell’utilizzatore della lampada.

 
Anche le dimensioni sembrano soddisfare le esigenze di chi vuol ricreare in un angolo di una stanza quella stessa atmosfera portuale cui la lampada si ispira, 21 centimetri di larghezza, quasi due metri di altezza, in acciaio e ottone che la rende resistente agli impieghi anche più intensi ed al tempo.

 
Merito va ascritto anche al suo designer, Giacomo Castiglioni che è nato a Milano nel 1918, inizia nel 1938 l’attività di architetto e designer in collaborazione con i fratelli Livio e Pier Giacomo. Uno dei grandi Maestri del design italiano, è stato negli anni ‘50 membro fondatore dell’Adi. Tra i numerosi premi ricevuti, otto edizioni del Compasso d’Oro. La sua attività di designer è stata caratterizzata da un inconfondibile mix di semplicità, ironia e divertissement uniti a una attenta curiosità per il modo in cui gli oggetti sono usati, per la tecnologia e per i nuovi materiali.

Prezzi in offerta online da: Yoxx in italiano 780 euro
Mer 10/02/2010 da Giuliano in ,

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