Cucina: i capperi di Pantelleria
C’è tutto il sapore dell’isola in un cappero di Pantelleria, il sapore della terra arida e arsa dal sole, vista la scarsità di pioggia cui viene fatta oggetto tale isola del Mediterraneo, trasferisce dunque una qualità superiore rispetto a quanto siamo abituati a conoscere di fronte ad una pianta del genere.
Ma di fronte ai capperi di Pantelleria c’è anche tanta storia in sé, lo dicono le pagine che dal 1.600 fino ai giorni nostri hanno esaltato il gusto di questo, se vogliamo all’apparenza, umile vegetale che invece entra prepotentemente nella cucina soprattutto siciliana.
Il sapore inconfondibile dei capperi pantesi, mista a una sorta di leggenda metropolitana che li vuole afrodisiaci hanno fatto e stanno quanto mai facendo la fortuna di questa pianta.
Sotto sale, come condimento, in salamoia per arricchire secondi piatti o contorni, i capperi si confermano quasi indispensabili ingredienti della cucina, mentre gli specialisti consigliano di evitare tali vegetali sott’aceto, potrebbero essere non di alta qualità, tale conservazione,infatti, può essere un espediente usato da chi commercializza Capperi acquistati a poco prezzo: l’Aceto li insaporisce.








Loading ...